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giovedì 23 agosto 2018

Serie A, le probabili formazioni della seconda giornata

Esordio di Cristiano Ronaldo allo Stadium di fronte a Ciro Immobile. Ospina insidia Karnezis nel big match contro il Milan. Perisic dal 1' con Asamoah spostato sulla linea difensiva

Di nuovo in campo per una seconda interessantissima giornata di Serie A: si sfideranno 8 delle prime 9 classificate della passata edizione del campionato. Si parte col debutto di Cristiano Ronaldo allo Stadium contro la Lazio, per concludere lunedì con l'incontro dell'Olimpico tra Roma e Atalanta.

JUVE-LAZIO — Sabato ore 18
Juve I tifosi bianconeri potranno finalmente applaudire il fenomeno portoghese a Torino. Con lui Allegri potrebbe schierare in attacco Mario Mandzukic a discapito di Juan Cuadrado. Emre Can in ballottaggio con Khedira.
Lazio Biancocelesti chiamati a reagire dopo il k.o. in casa contro il Napoli. Tornerà disponibile Lulic, mentre Marusic proverà a stringere i denti dopo una botta subita nella prima giornata. Milinkovic Savic, Luis Alberto e Immobile saranno chiamati ad impensierire la retroguardia juventina.

NAPOLI-MILAN — Sabato ore 20.30
Napoli Al San Paolo il secondo big match stagionale dei campani. Contro il Milan potrebbe scendere in campo Ospina al posto di Karnezis. Zielinski e Milik ancora favoriti su Fabian Ruiz e Mertens.
Milan Esordio stagionale dei rossoneri dopo il rinvio dovuto alla tragedia di Genova. Complice la squalifica di Calhanoglu, Bonaventura dovrebbe scalare nel trio offensivo assieme a Suso e al grande ex Gonzalo Higuain. A centrocampo possibile chance per Bakayoko come mezzala. In difesa Musacchio dovrebbe essere preferito a Caldara.
SPAL-PARMA — Domenica ore 18
Spal Viviani e Bonifazi verso il forfait. Missiroli in mezzo al campo con Lazzari, Schiattarella, Kurtic e Fares. In avanti, con Antenucci, dovrebbe essere confermato Petagna.
Parma Possibile convocazione per Gervinho che dovrebbe partire però dalla panchina. Di Marco e Rigoni reclamano spazio dal 1', Gobbi e Barillà potrebbe essere esclusi dall'undici iniziale. Siligardi e Di Gaudio a supporto di Inglese.
CAGLIARI-SASSUOLO — Domenica ore 20.30
Cagliari Klavan insidia Pisacane per sostituire l'infortunato Ceppitelli. Sau e Farias in lotta per completare il tandem d'attacco assieme a Pavoletti.
Sassuolo Dopo l'impresa contro l'Inter, De Zerbi pare intenzionato a schierare la stessa formazione con Boateng falso nueve. Magnani e Bourabia preferiti a Dell'Orco e Sensi.
f FIORENTINA-CHIEVO — Domenica ore 20.30
Fiorentina Squalificato Veretout, a centrocampo dovrebbero esserci Benassi, Dabo e Gerson. Pjaca e Mirallas cercano di recuperare dai rispettivi affaticamenti muscolari: Il croato potrebbe far parte del tridente assieme a Chiesa e Simeone.
Chievo De Paoli verso la panchina a vantaggio di Obi. Birsa e Giacchierini dietro l'unica punta Stepinski.
FROSINONE-BOLOGNA — Domenica ore 20.30
Frosinone Joel Campbell dovrebbe essere convocato ma dal 1' dovrebbero essere confermati Ciano e Perica. Capuano, Krajnc e Ariaudo per un posto in difesa.
Bologna Falcinelli vuole una maglia da titolare, uno tra Palacio e Santander potrebbe lasciargli spazio. Nagy squalificato, a centrocampo ci saranno Dzemaili, Pulgar e Poli.
GENOA-EMPOLI — Domenica ore 20.30
Genoa Pandev e Kouamé a sostegno di Piatek. Hiljemark e Romulo in mezzo al campo. Out fino a settembre l'ex Benevento Sandro.
Empoli Terracciano verso la conferma tra i pali. Pasqual e Antonelli si giocano un posto in difesa. Zajc dietro la coppia Caputo-La Gumina.
INTER-TORINO — Domenica ore 20.30
Inter Dubbio Nainggolan per Spalletti. Ritrovato Skriniar che farà scivolare in panchina Miranda. Perisic dal 1' con spostamento di Asamoah sulla linea difensiva. Vrsaljko favorito su D'Ambrosio.
Torino Leggeri miglioramenti per De Silvestri e Izzo. Se non dovessero recuperare dai rispettivi acciacchi, sono pronti Ola Aina e Bremer. Ansaldi esterno sinistro al posto di Berenguer nel 3-5-2 di Mazzarri. Da valutare anche le condizioni di Baselli che non ha preso parte all'allenamento odierno per un trauma distorsivo al ginocchio, in preallarme Soriano.
UDINESE-SAMPDORIA — Domenica ore 20.30
Udinese Ballottaggio tra Scuffet, Musso e Nicolas in porta. Ekong ancora favorito su Opoku. De Paul dietro Lasagna e Machis.
Sampdoria Audero, Colley, Tonelli, Jankto e Defrel possono disputare la loro prima partita con la maglia dei blucerchiati. Quagliarella, Defrel e Kownacki per due posti. Sala e Bereszynski in lotta per il ruolo di terzino destro.
ROMA-ATALANTA — Lunedì ore 20.30
Roma El Shaarawy e Under devono guardarsi da Kluivert e Schick. Cristante potrebbe sostituire uno tra Strootman e Pastore. Perotti sulla via del recupero.
Atalanta In dubbio Palomino, Mancini e Djimsiti si giocano un posto in difesa. Zapata e Barrow in ballottaggio per affiancare il Papu Gomez in attacco.

mercoledì 27 dicembre 2017

Truffa allo chef Barbieri: condannata la nigeriana che gli svuotò il conto

Inflitti alla truffatrice 1 anno e 10 mesi di reclusione con l’accusa di riciclaggio: violò la casella di posta elettronica e chiese dalla direttrice di una banca di accreditare soldi su un conto corrente. Per nulla insospettita, la dirigente aveva inviato la somma 

 

http://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-torino/2017/07/19/130205095-caf98631-1a8b-4ec5-9946-6e69a7029980.jpgTORINO - Era bastato violare la sua casella di posta elettronica per scoprire che lo chef Bruno Barbieri aveva l’abitudine di disporre bonifici bancari comunicando direttamente con la direttrice dell’istituto di credito. Una mano esperta, e sconosciuta, aveva incaricato così la dirigente di inviare 30 mila euro a una donna chiamata Valentina Iziengbe Omoregbe, residente a Torino. Conoscendo le abitudini dello chef stellato, la direttrice aveva provveduto a eseguire l’operazione. Poi, qualche minuto più tardi, alla banca era arrivata una nuova richiesta di bonifico, questa volta da 40 mila euro. La direttrice aveva preferito però avvisare Barbieri. E lo chef, sorpreso, aveva risposto di non saperne nulla e di chiamare la polizia. Troppo tardi, perché a Torino un uomo e una donna avevano appena effettuato 14 prelievi da altrettanti sportelli bancari per mettere le mani sui 30 mila euro del giudice di Masterchef. 

 

Il furto
Prelievi eseguiti nel giro di tre ore, da un minimo di 300 a un massimo di 8 mila euro (per un totale di 29 mila e 946 euro). La donna era Valentina Iziengbe Omoregbe, l’uomo era e resta ancora oggi uno sconosciuto. Per la Omoregbe, nigeriana di 33 anni, è arrivata nel frattempo la condanna alla pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione con l’accusa di riciclaggio e al pagamento di 2 mila euro di multa: assistita dall’avvocato Manuel Perga, ha scelto il patteggiamento davanti al gup Stefano Vitelli. L’episodio, rievocato in Tribunale, risale al febbraio scorso. «Sono fuori città per un’emergenza familiare - era scritto nella mail che dall’indirizzo di posta elettronica di Bruno Barbieri era stata inviata alla direttrice della Banca Popolare dell’Emilia Romagna -, potete predisporre il pagamento di 30 mila euro nei confronti di...».
I soliti ignoti
La direttrice dell’istituto, ben sapendo che lo chef aveva l’abitudine di far eseguire operazioni di questo tipo attraverso una semplice mail, aveva quindi dato seguito alla richiesta del giudice di Masterchef senza interrogarsi a lungo su come comportarsi. Per nulla insospettita, la dirigente aveva pertanto inviato la somma indicata nella mail. Il sospetto che ci fosse qualcosa di strano, in realtà, alla direttrice era venuto qualche minuto più tardi, di fronte a un nuovo messaggio di posta elettronica con cui Bruno Barbieri chiedeva di inviare altri 40 mila euro alla stessa donna, Valentina Iziengbe Omoregbe. A quel punto era scattato l’allarme. Se la destinataria del bonifico è stata nel frattempo condannata (dopo essere stata individuata attraverso i filmati degli impianti di videosorveglianza degli istituti di credito), nulla ancora si sa dell’uomo che con lei aveva prelevato il denaro inviato dallo chef. E ancor meno si sa, come scrive il pubblico ministero Andrea Padalino nella richiesta di custodia cautelare a carico della nigeriana, degli autori «ignoti» della «intrusione informatica nella casella di posta elettronica di Bruno Barbieri». La truffa, sfortunatamente per lo chef, è riuscita. Anche perché, come si legge nelle carte dell’inchiesta, la donna che ha messo le mani sul suo denaro ha mostrato una «manifesta capacità predatoria» e un «agire criminoso spregiudicato e pervicace».

Calcio in tv: Milan-Inter

Coppa Italia protagonista questa sera su Raiuno, Sky propone serie B e Premier League

Prima serata con la Coppa Italia su Raiuno: la tv di Stato vanta ancora quest’anno l’esclusiva della manifestazione e comincia a sfruttarne i benefici con ascolti ragguardevoli (ieri 3 milioni 245 mila telespettatori su Raidue per Lazio-Fiorentina).  

 Raiuno. La rete ammiraglia della tv di Stato propone alle 20,45 Milan-Inter, telecronaca di Gianni Cerqueti con Roberto Rambaudi al commento tecnico e Thomas Villa a bordo campo.  
In studio Simona Rolandi conversa con Mario Sconcerti.  

Mediaset Premium. Il campionato scozzese è di scena come di consueto su Premium Sport: alle 20,45 Hearts-Hibernian, al microfono Matteo Montagna.  

Sky. La serie B è protagonista su SkySport1 con l’anticipo tra Parma e Spezia, in onda alle 20,30 con Daniele Barone e Claudio Onofri al racconto mentre Vanessa Leonardi è impegnata a bordo campo.  
Premier League su SkySport3: alle 20,30 Newcastle-Manchester City, voce di Paolo Ciarravano, In studio con Federica Lodi c’è, dalle 20, Massimo Marianella.  

Mediaset Italia. Mentre il network milanese è interessato ai diritti per la prossima edizione, la Coppa Italia Tim 2017-2018 viene trasmessa negli Stati Uniti, in Canada e in Australia da Mediaset Italia: stasera alle 20,30 Milan-Inter, Ricky Buscaglia al microfono. 

Milan, Donnarumma non ce la fa. Con l'Inter titolare Storari

Problema all'inguine più serio del previsto. Il portiere salta il derby di Coppa Italia dopo la risonanza magnetica. Convocato il giovane Soncin al suo posto

Gianluigi Donnarumma, portiere del Milan. Getty

Alla fine non ce la fa. Gianluigi Donnarumma salta il derby di questa sera contro l'Inter, valido per i quarti di finale di Coppa Italia. Il guaio all'inguine, che già da ieri aveva messo in apprensione il club rossonero, è più serio del previsto. Dopo la risonanza magnetica, la decisione: il portiere diciottenne a riposo, in campo dal primo minuto Storari, con il giovane Soncin - giovane della Primavera - convocato al suo posto.
Niente tripla cifra E dire che proprio questa sera, il portierino avrebbe toccato al tripla cifra, collezionando la presenza complessiva numero 100 con la maglia rossonera. Tutto rinviato - se l'entità dell'infortunio non dovesse risultare troppo seria - alla gara contro la Fiorentina di sabato, che chiuderà il 2017 del Milan.

Le formazioni Per il resto non dovrebbero esserci dubbi di formazione eccessivi per Gattuso:davanti a Storari, linea a quattro composta da Calabria, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez. A centrocampo, spicca il ritorno di Biglia in cabina di regia, con ai suoi fianchi Kessie e Montolivo. La punta centrale resta Kalinic, coadiuvato da Bonaventura e Suso. Anche l'Inter è senza portiere titolare: tra i pali ci sarà Padelli e non Handanovic. Scelte obbligate in difesa viste le assenze di D'Ambrosio e Miranda: da destra a sinistra giocano Cancelo, Ranocchia, Skriniar e Nagatomo. In cabina di regia Vecino e Gagliardini, dietro il trittico Candreva-Joao Mario-Perisic, che supporta Icardi.

martedì 26 dicembre 2017

Cecchi Gori, l'ex moglie Rusic: "È uscito dal coma, era contento di vederci"

La famiglia tornada Miami per fare visita allo storico produttore, ricoverato ieri per un’ischemia. Antognoni al Gemelli: "Sono vicino al mio amico Vittorio, che è stato mio presidente dal 1990 al 2000"

"Sono appena stata da Vittorio, era contento di vederci". Rita Rusic, appena arrivata da Miami con il figlio Mario, ha fatto visita all'ex marito Cecchi Gori ricoverato da ieri mattina al policlinico Gemelli in rianimazione a causa di un'ischemia celebrale. L'attrice e produttrice cinematografica italiana ha rassicurato: "È uscito dal coma farmacologico, è ancora in reparto rianimazione, respira aiutato dall’ossigeno, ma il professor Antonelli mi ha assicurato che, se continua così, tra un paio di giorni potrà lasciare questo reparto". Le condizioni dello storico produttore sono giudicate stabili ma serie.
ANTOGNONI — Tanti gli amici che sono accorsi all'ospedale Gemelli di Roma. Giancarlo Antognoni, ex campione della Fiorentina e della Nazionale, e attuale general manager della società viola, stamani si è temporaneamente allontanato dal ritiro della squadra per andare in visita del produttore fiorentino: "Sì, sono andato in ospedale per esprimere la mia vicinanza al mio amico Vittorio, che è stato mio presidente dal 1990 al 2000" - ha detto Giancarlo Antognoni senza voler aggiungere altro "per rispetto della privacy e della famiglia".L'ex calciatore non ha potuto però avvicinare Cecchi Gori, ricoverato nel reparto di rianimazione, ma si è trattenuto in ospedale un certo tempo, poi è rientrato con la squadra a poche ore dalla partita di Coppa Italia con la Lazio.

Il Manchester United piomba su Dybala

Il Manchester United piomba su Dybala
Non c'è pace per Paulo Dybala che non sta vivendo il suo miglior momento con la maglia della Juventus. Le tre panchine consecutive in campionato sono un segnale eloquente, qualcosa non va. E ora anche le voci di mercato con Mourinho pronto ad approfittare del periodo d'appanamento. Secondo il Daily Star il Manchester United sarebbe in pole position per la Joya. In estate sono pronti 70 milioni di euro per i bianconeri, una cifra che sembra bassa ma i Red Devils sono fiduciosi.

In Inghilterra hanno già studiato il piano per strappare Dybala ai bianconeri. La figura chiave sarebbe quella di Javier Ribalta che da capo scout Juve è passato in estate allo United. I rapporti diretti, infatti, faciliterebbero di molto l'operazione. Club che godono di un ottimo rapporto anche dopo l'affare Pogba. Niente Real Madrid o Barcellona, nel futuro del numero 10 sembra esserci la Premier.

Voci di mercato che potrebbero destabilizzarlo ancora di più, intanto Allegri ha bisogno di recuperarlo nel più breve tempo possibile. 

Juventus, un Natale coi fiocchi e con il rebus Dybala

I bianconeri festeggiano il Natale gustandosi il successo sulla Roma. Allegri però ha una missione: trovare un posto da titolare alla Joya

Paulo Dybala in panchina con la Roma 

Un felice Natale quello in casa Juventus. Non c'è che dire, i bianconeri non potevano regalarsi e regalare ai propri tifosi un 25 dicembre migliore di questo. Con quello contro la Roma, sono tre i successi di fila dei bianconeri, che hanno pure allungato la striscia di "clean sheet" consecutivi (adesso otto fra campionato, Champions e Coppa Italia). Insomma, un momento estremamente positivo per i campioni d'Italia, che hanno tirato fuori il meglio di loro proprio quando il calendario li ha messi di fronte alle avversarie più temibili in Italia e in Europa. In un mese i ragazzi di Allegri hanno vinto con Napoli e Roma, e pareggiato con Barcellona e Inter.

Ciò ha consentito loro di approdare agli ottavi di Champions e di portarsi a -1 dalla vetta della classifica di serie A occupata dal Napoli. Ma soprattutto, la Vecchia Signora sembra aver finalmente trovato un suo equilibrio, avvicinandosi all'ideale di squadra che ha in mente Allegri. Dopo la sconfitta di Genova con la Sampdoria, gara chiave un po' come fu quella della stagione passata con la Fiorentina, Madama ha cambiato pelle, passando da "macchina da gol" a "difesa impenetrabile". La Juve è tornata così alle care vecchie abitudini: pochissime occasioni concesse agli avversari, attenzione massima e squadra estremamente corta, ma capace di far male in contropiede.
Nel 4-3-3 varato da Allegri, per ora fatica a ritagliarsi uno spazio importante Dybala. La missione più difficile per il tecnico livornese per il 2018 (specie in vista della sfida con il Tottenham) sarà quella di inserire la Joya nel nuovo assetto. Impossibile rinunciare a Higuain e Mandzukic, veri insostituibili nell'attacco bianconero, ma anche la velocità dei Cuadrado e Douglas Costa di turno fa altrettanto comodo. Pensare inoltre a un Dybala in posizione più arretrata appare complicato, specie alla luce delle parole di Allegri, che ha sottolineato come in questo modulo l'argentino possa ricoprire esclusivamente i panni del centravanti, come successo con il Genoa.
La certezza è che, tranne che in sporadiche occasioni, non si potrà prescindere dal centrocampo a tre. Ciò significa che risolvere il rebus Dybala diventa una sorta di impresa per Allegri, che tuttavia sa benissimo di non potersi permettere per sempre il lusso di lasciare il talento della Joya confinato in panchina. Ma sono problemi su cui concentrarsi da domani in poi, quando la Juve riprenderà ad allenarsi per preparare la trasferta di Verona. Oggi c'è spazio solo per gli auguri di un sereno Natale a tinte bianconere.